Gue.FestInnov2008 — Pubblicazione

Anno di pubblicazione: 2008

[Gue.FestInnov2008] L. Guerriero, M.T. Chiaradia, R. Matarrese, R. Nutricato, F. Bovenga, A. Morea, D. Conte, F. Intini, K. Tijani, and D.O. Nitti. Nuove potenzialità del telerilevamento satellitare per il monitoraggio ambientale: attività dello spin-off Geophysical Applications Processing – GAP s.r.l. del Politecnico di Bari presso il Dipartimento Interateneo di Fisica. Festival dell’innovazione 2008, Giornata sulla Ricerca nel Settore Aerospaziale in Puglia, Bari, Italy, Dec 4, 2008.

Presso il Dipartimento Interateneo di Fisica dell’Università e del Politecnico di Bari, il Gruppo di Remote Sensing opera da più di dieci anni nel campo dell’elaborazione dei segnali e delle immagini ed ha sviluppato metodologie, modelli numerici ed algoritmi per numerose applicazioni innovative del telerilevamento satellitare, dal monitoraggio del territorio allo studio dell’ambiente e dell’evoluzione climatica. Due sono le aree di specializzazione che caratterizzano le competenze del gruppo e che hanno permesso di creare lo spin-off Geophysical Applications Processing – GAP s.r.l. del Politecnico di Bari. La prima riguarda l’interferometria differenziale con immagini radar ad apertura sintetica (SAR) e le tecniche interferometriche multitemporali con gli scatteratori persistenti in aree di scarsa urbanizzazione. Con questa tecnica è possibile individuare movimenti millimetrici e velocità di spostamento dell’ordine di alcuni millimetri l’anno per strutture antropiche o natuali. Le procedure sviluppate, per le quali è stata avviata la procedura di brevettazione, sono state applicate per l’individuazione di instabilità dei pendii e spostamenti premonitori di pericolo di frana, instabilità di edifici in aree urbane, instabilità di manufatti, quali dighe, viadotti, ponti, etc. Nuove interessanti potenzialità di questa metodologia sono oggi offerte dalla recentissima costellazione di satelliti COSMO-SkyMed dell’Agenzia Spaziale Italiana. La seconda area di specializzazione riguarda il monitoraggio dello stato di salute delle acque costiere e la densità di aerosol nell’atmosfera, utilizzando, mediante sofisticate procedure di filtraggio e di inversione numerica, dati ad alta frequenza temporale e a bassa risoluzione spaziale, forniti dai numerosi sensori multispettrali delle piattaforme spaziali realizzate dall’ESA e dalla NASA per studi di oceanografia. Diversi progetti finanziati dall’Agenzia Spaziale Italiana, dall’Unione Europea, dall’Agenzia Spaziale Europea, dal MIUR, dalla Regione Puglia, quali MORFEO (ASI), IMCA (MIUR), LEWIS (VII Programma Quadro), WETSYS (Interreg Italia-Albania), nonché la recente convenzione tra GAP s.r.l. e la Regione Puglia in materia di incendi boschivi, si sono avvalsi dell’apporto scientifico e dei risultati della ricerca del Dipartimento Interateneo di Fisica. I risultati più maturi sono ora divenuti applicazioni commerciali dello spin-off GAP s.r.l. Verrà presentata una panoramica delle metodologie sviluppate dal Gruppo di Telerilevamento di Bari e da GAP s.r.l., nell’ambito di recenti progetti nazionali ed internazionali.


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